Scena del crimine, soccorso e umanità

Quando il soccorritore interviene su una scena del crimine, spesso, la vittima è in grave difficoltà. Non solo dal punto di vista sanitario, ma anche dal punto di vista morale.

Una donna che ha subito violenza, qualcuno che ha subito uno scippo, i protagonisti di una rissa. In qualche caso accade che la vittima cerchi conforto nel soccorritore o che sia addirittura il soccorritore, senza che la vittima cerchi conforto a offrilo.

Magari accarezzando la testa, i capelli, tenendo la mano. Da un punto di vista umano non c’è nulla da eccepire (anche se le vittime di violenza, in genere, non vogliono il contatto). Da un punto di vista criminologico, sarebbe importante, per evitare di distruggere le prove (che per il principio di Locard sono anche e soprattutto sulla vittima), limitare i contatti con la vittima.

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