Incidenti domestici: quanti sono? Che fare?

Gli incidenti domestici ogni anno, in Italia, provocano circa 8000 morti. Un numero decisamente considerevole se si pensa che gli incidenti sul lavorono ne provocano poco più di 1000 l’anno, quelli stradali circa 4000 e gli omicidi volontari, invece, mietono circa 500 vittime l’anno.

In sostanza si muore più in casa per negligenza, disattenzione e imperizia in casa che sul lavoro, sulla strada e per volere di qualun altro. Ma degli incidenti domestici si parla poco. Forse perché non fa notizia uno che casca dalle scale del suo appartamento, forse perché non c’è prevenzione.

Ma che fare di fronte a un incidente domestico? Naturalmente si applica il protocollo e si evacua, se ancora vivo, il paziente. Ma di fronte a un incidente domestico è sempre meglio allertare i cinque sensi (e potendo anche il sesto) e comportarsi in modo da preservare le tracce.

Non toccare ciò che non serve toccare, non spostare ciò che non serve spostare, prendere nota mentalmente dello stato dei luoghi (se poi si fotografa, ancora meglio, naturalmente senza poi condividere le foto sui social network).

Raramente, non molto spesso, per fortuna, un incidente domestico può nascondere un omicidio. O un tentato omicidio. La casa, infatti, è il luogo più intimo, più segreto e, in molti casi, più pericoloso che possa esserci. E camuffare un omicidio da incidente domestico non è affatto difficile.

Lascia un commento