Stavamo scrivendo il libro!

Scrivere un libro, si sa, richiede tempo. E infatti ne è passato un bel po’ dall’ultima volta che il sito è stato aggiornato. Il motivo del silenzio, che è solo apparente, riguarda l’uscita del libro Il soccorritore sulla scena del crimine che trovate qui a lato (cliccandoci sopra sarete portati alla pagina di acquisto online, ma potete trovarlo in libreria o su altre librerie online).

Insieme all’ex comandante dei Ris, generale Luciano Garofano, ci abbiamo messo un po’ per trovare la formula che ci convincesse, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Entrambi siamo soddisfatti del lavoro. Il libro ci piace!

Si tratta di un manuale un po’ futuristico che prende avvio dall’urgenza di trovare soluzioni innovative e concrete per entrare e lavorare sulla scena del crimine. Il soccorritore sulla scena del crimine infatti rischia, molto spesso, di lasciare o portare via qualcosa. Qualcosa di importante per le indagini: per rendere giustizia alla vittima e per condannare alla giusta pena il colpevole.

soccorritore scena del crimine libroNoi ci abbiamo messo il libro

Il lavoro si è sempre mosso nell’ottica di tenere come punto di riferimento la vittima, ovvero chi ha subìto un torto e, molto spesso, non ha più voce e modo per difendersi.

Abbiamo lavorato tenendo presente le diversità, a volte abissali, delle condizioni in cui operano e si muovono i soccorritori (pensate solo a chi di voi lavora in montagna e chi in grandi città o al mare), abbiamo altresì tenuto in considerazione i dettami dei vari protocolli (che sono diversi, ma uguali: non nuocere, autoprotezione, sicurezza) e non siamo mai usciti da questi binari.

Il libro vuole essere un compendio per tutto ciò che potrebbe capitare se si accostano le parole “soccorso” e “crimine”. Ci siamo basati su casi reali (a volte piuttosto conosciuti grazie ai mass media, altre volte del tutto sconosciuti, ma non per questo meno importanti) raccontando il fatto e analizzando la situazione dal punto di vista sia dei soccorritori che di chi fa indagine.

Il libro vuole essere uno strumento di lavoro per i soccorritori e per tutti quelli che, a vario titolo, potrebbero trovarsi a lavorare sulla scena di un crimine.

Lascia un commento