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Crimini, comunicazione e il soccorso in strada

Il soccorso in strada si contraddistingue dagli altri per la presenza di altre persone, a volte poche, a volte moltissime.

Potrebbero esserci le persone coinvolte in un incidente stradale, in una rissa, in un rissa scaturita in seguito a un incidente stradale.

O ancora potrebbe esserci stata una rapina, una sparatoria, un evento di massa, per esempio una manifestazione.

Abbiamo già avuto modo di dire che la folla non ragiona. Meglio quindi mantenere il sangue freddo e optare per una comunicazione efficace.

Soccorso in strada: cosa evitare

Meglio evitare sguardi diretti a una persona in particolare: potrebbe fraintendere.

Evitare anche atteggiamenti da “supereroe”, avete presente? Mani sui fianchi, piedi divaricati, mento alzato.

Meglio evitare anche di scambiare parola con chi vi chiede cosa sia successo: un sorriso e via. Senza rispondere. Senza perdere tempo.

Attenzione: sorriso non significa ridere. Sorriso significa cortesia e fermezza. Nulla di più, nulla di meno.

Soccorso in strada e curiosità

La curiosità è un fatto umano.

Ed è scientifico che, quando accade un evento eccezionale (dove per eccezionale si intende fuori dalla normalità), la natura umana è portata a dare un occhio.

In autostrada capita spesso che, successo un incidente, ne capiti uno sulla carreggiata opposta.

Gli automobilisti distratti dalla loro curiosità hanno tamponato quello davanti.

Comunicare con chi è appena uscito da una rissa potrebbe rivelarsi un compito arduo.

Soprattutto se tra gli astanti ci sono amici e conoscenti del malcapitato.

Mantenere un volume di voce costante e non troppo alto (compatibilmente con i rumori della strada) può aiutare il soccorritore.

Allo stesso modo evitare movimenti anti gravitazionali, evitare di incrociare lo sguardo ed evitare un tono di voce aggressivo (meglio uno neutro) potrebbe fare aiutare.

Il linguaggio verbale, non verbale ed extra verbale è tra gli argomenti del corso Il soccorritore sulla scena del crimine.

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