coltello armi da taglio

Armi, aggressori e scena del crimine

Le armi servono per offendere e per difendersi.

Possono essere da fuoco, da taglio e improprie.

Mentre le armi da fuoco e da taglio sono facilmente riconoscibili, per esempio pistole e coltelli, quelle improprie potrebbero essere di vario tipo.

Per esempio un bastone, un oggetto pesante, un soprammobile, un utensile.

Il soccorritore che interviene sulla scena del crimine dovrebbe tenere presente che la vittima potrebbe essere vittima di un offender oppure essere essa stessa l’offender.

Armi sulla scena

Se sulla scena del crimine sono presenti armi è opportuno lasciare la scena così come si trova.

Gli aggressori non sono tutti uguali.

Differiscono per il movente che li ha spinti ad agire, per la violenza con cui hanno agito e per le armi che hanno deciso di usare per commettere il reato.

Chi usa la prima cosa che gli capita in mano, magari un oggetto pesante, non ha premeditato il reato.

Chi invece ha portato con sé un’arma aveva già deciso di agire.

Se dal punto di vista del soccorso sembra essere irrilevante, qualche differenza c’è. E potrebbe essere utile conoscerla.

Armi e offender

Chi lascia sulla scena un coltello o una pistola potrebbe decidere di tornare a prenderlo.

Sembra incredibile, ma succede.

L’offender, se ha già ferito o peggio ucciso qualcuno, potrebbe non avere remore a ripetere il suo comportamento.

Quando si trovano armi sulla scena, anche appaiono innocue, è meglio essere vigili per non essere sorpresi da criminali in fuga e che tornano sulle proprie tracce.

Come abbiamo detto le armi non sono tutte uguali: difficile che qualcuno torni a prendere un coltello da cucina.

Ma se si accorge, durante la fuga, che su quel coltello ha lasciato le sue impronte o il suo Dna, potrebbe ritenere opportuno andare a riprenderlo.

Una persona che ha commesso un crimine, soprattutto un crimine grave come un omicidio, è disposta a tutto: anche a uccidere ancora.

I soccorritori che reputano sicura la scena in cui c’è stata una violenta lite, sbagliano. Meglio comunque allertare le forze dell’ordine e, come detto, restare vigili.

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