scena del crimine nascosta

Scena del crimine nascosta o nascosta in pieno sole

Una scena del crimine nascosta in pieno sole è per esempio quella che nessuno tenta di nascondere.

Soprattutto quando il crimine potrebbe, a prima vista, sembra un incidente.

La peculiarità delle scene del crimine è quella di essere facilmente riconoscibili.

Per la presenza di sangue, disordine, armi da fuoco o da taglio.

Ma che dire di un ambiente ordinato, in cui non vi è alcuna traccia di sangue?

Certo, il paziente da soccorrere potrebbe versare in gravissime condizioni. Magari perché avvelenato.

Se il soccorritore venisse accolto da una persona, normalmente agitata, che dicesse che il congiunto è stato male subito dopo pranzo, come potrebbe pensare, il soccorritore, a un avvelenamento?

Scena del crimine nascosta o manifesta

Chi commette un reato nella maggior parte dei casi tenta di nasconderlo.

Si tratta di non farsi scoprire: diversamente si va in prigione.

Nascondere un crimine non è semplice: è necessario crearsi un alibi, ripulire la scena, sbarazzarsi dell’arma.

Il tutto in tempo utile per non destare sospetti.

Per questo motivo c’è anche chi decide semplicemente di mentire.

Soprattutto se la scena del crimine non sembra affatto una scena del crimine.

Una persona che ha un malore e poi muore è all’ordine del giorno in tutto il mondo.

Non fa notizia. L’evento può addolorare gli amici e i parenti.

Il soccorritore dovrebbe però tenere sempre in considerazione che chi lo accoglie semplicemente potrebbe mentirgli.

Non dirgli la verità per nascondere un crimine.

Il soccorritore, di solito, prende per buono quello che gli viene detto: diversamente il suo lavoro subirebbe ritardi inutili.

Resta il fatto che molti mentono.

Cercare di capire l’esatta dinamica di quanto accaduto è fondamentale per il soccorso.

Per scongiurare anche l’eventualità di una scena del crimine nascosta in pieno sole è opportuno che il soccorritore ricordi bene cosa gli viene detto da chi lo accoglie.

Le parole che usa, il linguaggio del corpo, l’atteggiamento. Eventuali contraddizioni.

E’ necessario che qualsiasi soccorritore, se ha dubbi su ciò che gli è stato detto, provi ad approfondire.

Se non ne ha il tempo o teme che la scena possa non essere sicura, è bene che, terminato il servizio, parli dei suoi dubbi con le forze dell’ordine.

Se ha il sospetto che qualcosa non torna, meglio dirlo.

 

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