macchie di sangue

Soccorso e analisi delle macchie di sangue

L’analisi delle macchie di sangue ha un nome: Bloodstain Pattern Analysis il cui acronimo è BPA.

Analisti forensi dedicati studiano le macchie di sangue per ricostruire la dinamica di un crimine.

Le scene in cui i soccorritori si trovano a operare spesso sono costellate di tracce ematiche.

La Bloodstain Pattern Analysis è in grado di ricostruire un delitto analizzando la dinamica delle macchie ematiche.

Il sangue, infatti, quando esce dal corpo e si deposita su una superficie lo fa in modi diversi.

Analisi delle macchie di sangue e crimini

Se, per esempio, la vittima è stata colpita con un coltello che ha reciso un’arteria lo schizzo di sangue uscirà ad alta velocità poiché il sangue è in pressione.

Non solo. L’oggetto che è servito per colpire la vittima, un coltello, un’arma impropria, per esempio, se viene calato più di una volta sulla vittima che sta già sanguinando lascerà tracce del percorso che ha fatto.

Si chiama cast off. L’oggetto sporco, se brandito, sporcherà le superfici, ma in modo diverso rispetto al sangue che fuoriesce da un corpo.

La BPA, analizzando le macchie di sangue, può stabilire la dinamica del reato.

Per esempio indicando la direzione in cui è fuggito l’aggressore o quanto era alto e quante volte ha colpito.

Informazioni utili ai fini processuali per dare giustizia alla vittima e punire il colpevole.

Ingressi sulla scena e analisi delle macchie di sangue

Per questo motivo il soccorritore che entra sulla scena del crimine in cui ci sono tracce ematiche deve fare attenzione a non alterarle.

Diversamente l’indagine BPA sarà praticamente impossibile.

Se le macchie di sangue sono evidenti è opportuno evitarle: è bene ricordare che sul sangue, tra l’altro, si può scivolare.

Inoltre il sangue può essere infetto: un altro buon motivo per evitarlo.

Le macchie di sangue non sono sempre e solo a terra.

Possono essere su maniglie, porte, finestre, oggetti, muri, soffitti.

Muovendosi sulla scena, il soccorritore è opportuno che, con il colpo d’occhio, “registri” dove si trovano le macchie di sangue per poterle poi evitare.

Ove è possibile, naturalmente.

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