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Tracce biologiche evidenti e latenti. Come comportarsi

Il soccorritore può imbattersi in tracce biologiche sia evidenti che latenti.

Le tracce evidenti possono essere macchie di sangue sia fresco che secco.

Le tracce evidenti, come quelle ematiche, si possono facilmente evitare, soprattutto se lo spazio e la dinamica del servizio lo consentono.

Il problema sorge quando le tracce biologiche sono latenti. Ci sono, ma non si vedono.

E’ il caso, per esempio, delle lacrime: impossibile sapere dove siano. Su un fazzolettino di carta, su uno scottex, sulle lenzuola.

Lo stesso discorso vale per le tracce biologiche come il liquido seminale.

In molti casi le tracce biologiche vanno disperse proprio perché sono latenti, nessuno le vede e vengono calpestate o distrutte dall’intervento dei soccorritori.

Come ci si comporta con le tracce biologiche

In presenza di tracce biologiche è sempre fondamentale applicare il Protocollo 118: se vi è del sangue la scena potrebbe non essere sicura.

Va da sé che i soccorritori si imbattono spesso in situazioni con del sangue: si indossano mascherine, occhiali di protezione, oltre ai guanti in lattice.

Si consiglia, nel caso di sangue, di indossare un doppio paio di guanti di lattice: questo perché se il primo paio si sporca, è facile avere pronto il secondo semplicemente sfilandosi il primo.

Inoltre due paia di guanti sono più resistenti.

Le tracce biologiche evidenti

Come abbiamo detto se le tracce sono evidenti come macchie di sangue, si dovrà evitare di asportarle o distruggerle: se sono sul pavimento è consigliabile evitare di calpestarle.

La questione sicurezza è sempre al primo posto: sul sangue si scivola!

Dal punto di vista investigativo è importante evitare le tracce ematiche perché la BPA (Bloodstain Pattern Analysis) studia la dinamica del reato analizzando le macchie di sangue.

Se ci si cammina sopra la BPA non potrà essere utilizzata. O lo sarà solo in minima parte.

Le tracce biologiche latenti

Il soccorritore deve dare per assodato che in qualsiasi ambiente siano presenti tracce biologiche latenti.

Il servizio non permette di mettersi alla ricerca delle tracce latenti per poterle poi evitare.

Si applica in questo caso il buonsenso: non si usano lavandini, sanitari, strumenti o oggetti presenti sulla scena, soprattutto se è il crimine è manifesto.

Sarà compito degli investigatori trovare le tracce latenti: il soccorritore deve provare, per quanto possibile, a immaginare che le tracce siano ovunque. Per questo motivo dovrà fare il suo ingresso sulla scena nel modo meno invasivo possibile.

 

 

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