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Soccorso extraospedaliero: aspetti legali e responsabilità

Il soccorso extraospedaliero di emergenza urgenza è effettuato su ambulanze.

Gli aspetti legali possono avere risvolti piuttosto importanti dal punto di vista sia civile che penale.

Innanzitutto è opportuno soffermarsi sulla figura del soccorritore che, in Italia, non esiste.

Ci sono i soccorritori, ma purtroppo non si è ancora proceduto con formazione e inquadramento adeguati.

Il demandare, da parte dello Stato, al terzo settore sia la formazione che il servizio di soccorso extraospedaliero investe di responsabilità i soccorritori.

Persone che, spesso, non sono adeguatamente formate e informate degli aspetti legali.

L’Italia, purtroppo, da questo punto di vista, è molto indietro rispetto ad altri Paesi europei.

Gli aspetti legali che potrebbero interessare chi presta servizio sulle ambulanze in soccorso extraospedaliero riguardano sia la responsabilità civile che penale.

aspetti legali soccorso extraospedalieroSoccorso extraospedaliero e legge: esempi

Responsabilità civile: gli autisti soccorritori possono incorrere in incidenti stradali mentre guidano i mezzi con i dispositivi di emergenza attivati, lampi e sirene.

Il Codice della strada, art. 177, dice che con dispositivi inseriti l’autista non è tenuto a rispettare le norme del Codice della strada, salvo le indicazioni degli agenti del traffico.

Ma, allo stesso articolo, al comma 3 dice anche “nel rispetto comunque delle regole di comune prudenza e diligenza”.

Questo si traduce nel fatto che la responsabilità per qualsiasi cosa succeda è, ovviamente, dell’autista.

Dovesse tamponare qualcuno è ovvio che alla guida c’era lui e che, quindi, la responsabilità sarà sua.

Responsabilità penale

Per quanto riguarda la responsabilità penale, possiamo portare a esempio il caso di una persona deceduta in ambulanza per un errore del soccorritore.

O, ancora, possiamo estendere l’esempio dell’autista soccorritore che, imboccata una via contromano e, pur con prudenza e diligenza, investa un pedone sceso dal marciapiedi all’improvviso.

Oppure il caso di un intervento su una scena del crimine in cui il capo equipaggio ritenga la scena sicura perché il crimine non è manifesto. Come nella seguente case history.

CASE HISTORY SCENA DEL CRIMINE

Il capo equipaggio avverte il suo equipaggio composto da autista e soccorritore che il soccorso extraospedaliero è un malore in un appartamento. Il codice di invio è giallo.

Arrivano sul posto in pochi minuti. Suonano al citofono indicato dalla Centrale e viene aperto il portone. Il piano è il secondo.

Giunti alla porta il capo equipaggio la trova aperta. Chiama e sente una risposta. Entra e invita l’equipaggio a entrare con lui.

I tre soccorritori entrano nell’appartamento. Non c’è disordine. Un uomo li accoglie dicendo il nipote non si sente bene. Li accompagna in una camera da letto.

A quel punto il capo equipaggio si avvicina al paziente. L’uomo è alle spalle di tutto l’equipaggio. Quando il paziente, che sembrava incosciente, si riprende, urla.

Urla dicendo che l’uomo ha tentato di ucciderlo. Non ha ferite evidenti. Dice che l’uomo ha tentato di strangolarlo.

Ma l’uomo, alle spalle dell’equipaggio che, nel frattempo ha fatto un passo indietro dal paziente, estrae un’arma da taglio e accoltella il soccorritore per garantirsi la fuga.

Lascia l’appartamento.

I colleghi soccorrono il soccorritore e nel contempo chiedono aiuto alla Centrale per un nuovo mezzo di soccorso extraospedaliero e l’ausilio delle forze dell’ordine.

Purtroppo per il soccorritore ogni soccorso è inutile. Il colpo è stato fatale.

Riflessione sugli aspetti legali

In un caso come questo è necessario fare una riflessione.

I parenti del soccorritore rimasto vittima di un attacco letale potrebbero decidere di intraprendere una causa contro il capo equipaggio.

E’ il capo equipaggio, infatti, che ha deciso di entrare nell’appartamento.

Il capo equipaggio potrebbe difendersi dicendo che la scena, inizialmente, era sicura e che la situazione è precipitata in modo imprevedibile.

Comunque vada a finire la causa resta il fatto che il capo equipaggio, così come l’autista soccorritore, dovrà affrontare un procedimento giudiziario.

Quando si decide di salire su un’ambulanza per prestare soccorso extraospedaliero è necessario prendere atto anche delle responsabilità legali strettamente connesse a questo tipo di servizio.