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Black Friday e scene del crimine: morti per shopping

Il Black Friday o venerdì nero è un modello di marketing mutuato dagli americani. L’ultimo venerdì di novembre è dedicato a sconti incredibili.

Gli sconti incredibili del black friday fanno sì che qualcuno, non molti per fortuna, perdano la testa.

La voglia di mettere le mani su oggetti ritenuti irraggiungibili a prezzo pieno e improvvisamente accessibili grazie agli sconti può portare a incidenti di tutti i tipi.

Il Black Friday di Wal-Mart che causò un morto

In occasione del black friday del 2008, per esempio, in un magazzino Wal-Mart di Long Island (New York) la folla accalcata all’ingresso non attese che le porte venissero aperte e letteralmente le sfondò.

Tutti volevano accaparrarsi la Play Station 3 con uno sconto di (soli) 20 dollari.

All’arrivo dei soccorritori e della polizia la folla non si fermò affatto e, anzi, rischiò di travolgere i first responders.

Un 34enne, impiegato temporaneo della catena di supermercati, venne schiacciato dalla folla e morì per le ferite riportate.

Il sito americano blackfridaydeathcount.com dal 2006 tiene aggiornato il numero di morti in conseguenza degli sconti del black friday.

Black Friday e indifferenza

Non si tratta sempre di folla impazzita o di gesti inconsulti, più spesso accade che qualcuno ha un malore ma nessuno fa niente per soccorrerlo.

Nessuno chiama un’ambulanza.

In altri casi è accaduto che, dato l’elevato numero di clienti in un negozio o in un centro commerciale, raggiungere chi aveva necessità di essere soccorso si è rivelato difficile.

Avere a che fare con la folla, lo abbiamo già detto qui, non è semplice.

La prima buona regola è restare compatti: se l’equipaggio di disperde il rischio di rimanere feriti diventa esponenziale.

E’ infatti necessario venire riconosciuti come team, come squadra: è un modo come un altro per contrastare le dinamiche di gruppo.

E’ inoltre bene tenere presente che la folla, intesa come gruppo consistente di persone che sta facendo qualcosa (per esempio sta guardando un incontro di calcio), non ragiona.

Impossibile prevedere cosa farà la folla.

Per questo motivo è fondamentale riconoscere come “non sicura” la scena in cui sia presente una folla.

Un folto gruppo di gente che si agita, che si muove scompostamente (ma all’unisono) è pericoloso.

In occasione del black friday, previsto per venerdì 24 novembre, è opportuno tenere in debito conto le persone che perdono il lume della ragione per una manciata di euro di sconto sono tantissime.